Da quando il pompaggio è cominciato, la rimozione del carburante è progredita bene e senza intoppi. Le sei cisterne frontali sono state svuotate, e le manichette, le pompe e le valvole sono state disconnesse e le flange sigillate.
Dopo la fine delle operazioni sulla parte anteriore della nave, la chiatta è stata disconnessa e riportata nel porto lunedì mattina. La petroliera "Elba" che ha ricevuto il carburante è stata spostata dalla Costa Concordia e una seconda chiatta-petroliera è pronta per rimpiazzare la "Elba"
Da lunedì, le condizioni del vento e del mare hanno ostacolato la continuazione del processo di rimozione carburante.
Non appena il tempo lo permetterà, la chiatta "Meloria" sarà riposizionata lungo la Costa Concordia. In base ai dati in possesso, le cisterne di mezza nave contengono MGO e le due cisterne inferiori, che contengono liquami, hanno la priorità.
Anche queste cisterne verranno svuotate con il metodo "hot tap".
A causa delle imprevedibili condizioni meteo-marine, non è possibile fornire una data di completamento.
venerdì 24 febbraio 2012
giovedì 23 febbraio 2012
Fiorella Mannoia, Brescia, 11 maggio
venerdì, ore 21.
Chi vuol venire?
Ci sono ancora parecchi posti, e da esperienza di qualche anno fa, il Palabrescia non sarà pienissimo. Già un po' di amici hanno dato la loro adesione "di massima", in ogni caso, essendo i posti numerati, è meglio prenotare tutti insieme.
I posti scelti (da me) sono quelli a 35 euri, a cui si devono aggiungere le solite commesse ticketone.
Fatemi sapere al più presto, diciamo non più tardi di venerdì prossimo. E chi c'è, c'è, chi non c'è si attacca!
Chi vuol venire?
Ci sono ancora parecchi posti, e da esperienza di qualche anno fa, il Palabrescia non sarà pienissimo. Già un po' di amici hanno dato la loro adesione "di massima", in ogni caso, essendo i posti numerati, è meglio prenotare tutti insieme.
I posti scelti (da me) sono quelli a 35 euri, a cui si devono aggiungere le solite commesse ticketone.
Fatemi sapere al più presto, diciamo non più tardi di venerdì prossimo. E chi c'è, c'è, chi non c'è si attacca!
lunedì 20 febbraio 2012
Spigolature
Come giocare a biliardo su una nave? Magari anche con il mare un po' grosso? Si prende un grosso giroscopio, si appoggia il biliardo su un giunto, e il gioco è fatto. L'effetto, spettacolare.
Uno dei video più famosi di Jeb Corliss, famoso base jumper.
mercoledì 15 febbraio 2012
Sovrano, sovranità e costituzione
Si dice di potere dignità, diritto che non derivino da altra autorità, che non dipendano da altro potere. La costituzione italiana sancisce che il potere sovrano appartiene al popolo, che esercita un potere pieno e indipendente.
Questo è quello che dice Celentano (o meglio lo fa dire al suo vocabolario).
Peccato sia una cazzata.
Nel senso che la costituzione recita, nella seconda parte dell'articolo uno:
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione
Non c'è scritto che il popolo esercita un potere PIENO e INDIPENDENTE, ma il popolo esercita la sovranità, nelle FORME e nei LIMITI della Costituzione stessa.
Che nel suo articolo 75 delega il compito di LIMITARE il potere del referendum alla legge.
Quindi, caro mio Celentano, quello che è stato non è un abuso della legge e della sovranità, ma un fatto pienamente nel diritto costituzionale.
Questo è quello che dice Celentano (o meglio lo fa dire al suo vocabolario).
Peccato sia una cazzata.
Nel senso che la costituzione recita, nella seconda parte dell'articolo uno:
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione
Non c'è scritto che il popolo esercita un potere PIENO e INDIPENDENTE, ma il popolo esercita la sovranità, nelle FORME e nei LIMITI della Costituzione stessa.
Che nel suo articolo 75 delega il compito di LIMITARE il potere del referendum alla legge.
Quindi, caro mio Celentano, quello che è stato non è un abuso della legge e della sovranità, ma un fatto pienamente nel diritto costituzionale.
Olimpiadi di Roma
Monti ha detto no alla candidatura di Roma alle olimpiadi del 2020.
Seppur con qualche perplessità sono abbastanza d'accordo.
Diciamo che non sembrano esserci ad oggi le capacità economiche, imprenditoriali, organizzative, per realizzare questo evento. L'organizzazione di molti degli ultimi eventi sportivi ha lasciato piuttosto a desiderare, soprattutto con la realizzazione delle infrastrutture. Ricordiamo la Milano-Torino aperta con 3 anni di ritardo, lo stallo perenne della linea TAV Torino-Lione, la gestione quanto mai buffa dell'EXPO di Milano, almeno fino ad adesso.
Ricordiamo anche i mondiali di nuoto del 2009, in fase di candidatura si millantava di utilizzare il grandioso International Acquatic Center progettato da Calatrava, che però non è stato terminato in tempo, quindi la manifestazione si è svolta nelle strutture del Foro Italico costruito negli anni 30.
Di contro, a parte la questione infrastrutture, l'olimpiade di Torino è stata un discreto successo, soprattutto sportivo, ma ha lasciato un po' di "cattedrali nel deserto", la pista (già chiusa) del bob e dello slittino, il trampolino del salto, eccetera.
Quindi, i lavori da fare sarebbero tanti, costosi e con un esito dubbio. Ci sarebbero sempre abitanti incazzati dal casino, ambientalisti incazzati dai progetti, che taglierebbero degli alberi, che protesterebbero per la colata di cemento, e per il rumore dei camion.
Inoltre, il ritorno economico è quanto mai dubbio. Roma ha già un grosso afflusso di turisti, anche nel mese di luglio-agosto, quindi il classico "la città sarebbe vuota, ma si riempie di gente", che tanto bene ha funzionato per Torino, Vancouver, Sydney o Atlanta, non funzionerebbe così tanto. Così come non ha funzionato così bene per Atene, solo 4 anni fa.
Quindi, anche su questa cosa, credo che Monti non abbia toppato, anzi.
Seppur con qualche perplessità sono abbastanza d'accordo.
Diciamo che non sembrano esserci ad oggi le capacità economiche, imprenditoriali, organizzative, per realizzare questo evento. L'organizzazione di molti degli ultimi eventi sportivi ha lasciato piuttosto a desiderare, soprattutto con la realizzazione delle infrastrutture. Ricordiamo la Milano-Torino aperta con 3 anni di ritardo, lo stallo perenne della linea TAV Torino-Lione, la gestione quanto mai buffa dell'EXPO di Milano, almeno fino ad adesso.
Ricordiamo anche i mondiali di nuoto del 2009, in fase di candidatura si millantava di utilizzare il grandioso International Acquatic Center progettato da Calatrava, che però non è stato terminato in tempo, quindi la manifestazione si è svolta nelle strutture del Foro Italico costruito negli anni 30.
Di contro, a parte la questione infrastrutture, l'olimpiade di Torino è stata un discreto successo, soprattutto sportivo, ma ha lasciato un po' di "cattedrali nel deserto", la pista (già chiusa) del bob e dello slittino, il trampolino del salto, eccetera.
Quindi, i lavori da fare sarebbero tanti, costosi e con un esito dubbio. Ci sarebbero sempre abitanti incazzati dal casino, ambientalisti incazzati dai progetti, che taglierebbero degli alberi, che protesterebbero per la colata di cemento, e per il rumore dei camion.
Inoltre, il ritorno economico è quanto mai dubbio. Roma ha già un grosso afflusso di turisti, anche nel mese di luglio-agosto, quindi il classico "la città sarebbe vuota, ma si riempie di gente", che tanto bene ha funzionato per Torino, Vancouver, Sydney o Atlanta, non funzionerebbe così tanto. Così come non ha funzionato così bene per Atene, solo 4 anni fa.
Quindi, anche su questa cosa, credo che Monti non abbia toppato, anzi.
lunedì 13 febbraio 2012
Comincia il pompaggio del carburante!
Lunedì 13 Febbraio 2012
Ieri pomeriggio alle 16.55, è iniziata la rimozione del carburante della Costa Concordia. In linea con la presentazione del 28 gennaio, inizialmente ci si è concentrati sulle cisterne anteriori.
Attualmente a quattro delle sei cisterne anteriori sono state applicate flange richiudibili. Man mano che le operazioni continueranno, le altre cisterne saranno preparate.
La prima cisterna connessa alle pompe era relativamente piccola e localizzata sul fianco sinistro (babordo) della Costa Concordia. Le previsioni del tempo per i prossimi giorni sono buone e il pompaggio continuerà ininterrottamente finché le condizioni favorevoli continueranno.
Ieri pomeriggio alle 16.55, è iniziata la rimozione del carburante della Costa Concordia. In linea con la presentazione del 28 gennaio, inizialmente ci si è concentrati sulle cisterne anteriori.
Attualmente a quattro delle sei cisterne anteriori sono state applicate flange richiudibili. Man mano che le operazioni continueranno, le altre cisterne saranno preparate.
La prima cisterna connessa alle pompe era relativamente piccola e localizzata sul fianco sinistro (babordo) della Costa Concordia. Le previsioni del tempo per i prossimi giorni sono buone e il pompaggio continuerà ininterrottamente finché le condizioni favorevoli continueranno.
martedì 7 febbraio 2012
Madonna a San Siro
Potrei avere dei biglietti quasi sicuri per il concerto di Madonna il 14 giugno a Milano (San Siro).
Qualcuno viene?
Entro giovedì 9 la risposta!
Qualcuno viene?
Entro giovedì 9 la risposta!
venerdì 3 febbraio 2012
Deputati ricorrenti
ovvero che hanno fatto ricorso contro lo spostamento da 50 a 60 (o 65) anni per l'accesso al vitalizio.
Visto che c'è stata un po' di polemica sull'appartenenza politica dei ricorrenti, ecco un po' di dati.
Elisabetta Castellazzi: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 457 giorni su 727
Franca Valenti: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 309 giorni su 727
Roberta Pizzicara: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 457 giorni su 727
Diana Battaggia: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 457 giorni su 727
Enrico Cavaliere: eletto con la Lega nel 1994 e nel 1996
Oreste Rossi: eletto con la Lega nel 1992, nel 1994 e nel 1996
Alberto Bosisio: eletto con la Lega nel 1994
Francesco Stroili: eletto con la Lega nel 1994
Edouard Ballaman: eletto con la Lega nel 1994, nel 1996 e nel 2001
Daniele Molgora: eletto con la Lega nel 1994, nel 1996, nel 2001, salta dal 2006 al 2008, e poi eletto ancora nel 2008. Lo si ricorda per il suo triplo incarico (deputato, presidente della provincia di Brescia e sottosegretario)
Flavio Bonafini: eletto con la Lega nel 1994
Fabio Padovan: eletto con la Lega nel 1992
Salvatore Bellomi: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 286 giorni su 727
Giulio Arrighini: eletto con la Lega nel 1992, nel 1994
Roberto Asquini: eletto con la Lega nel 1992, nel 1994, membro del gruppo per 701 giorni su 727
Michele Cappella: eletto con i DS-Ulivo nel 1994
Antonio Borrometi: eletto con i DS-Ulivo nel 1994
Ugo Malagnino: eletto con i DS-Ulivo nel 1994
Paola Martinelli: eletto con l'UDC nel 2006
Emanuela Cabrini: eletta con Forza Italia nel 1994
Domenico Basile: eletto con AN nel 1994
Daniele Franz: eletto con AN nel 2001 e 2006
Roberto Rosso: eletto con Forza Italia nel 1994, 1996, 2001, 2006, con il PdL nel 2008, attualmente in carica. Membro del gruppo di Futuro e Libertà per poco più di due mesi.
Giorgio Jannone: eletto con Forza Italia nel 1994, 1996, 2001, 2006, con il PdL nel 2008
Adriano Paroli: eletto con Forza Italia nel 1996, 2001, 2006, con il PdL nel 2008. Si dimette a gennaio 2012 a causa dell'incompatibilità della carica di Sindaco di Brescia con la carica di parlamentare.
Martino Dorigo: eletto con Rifondazione Comunista nel 1992 e nel 1994, passa al misto nel 1995.
L'elenco è preso da Repubblica, mentre i dati sono ricavati dai siti ufficiali della camera (qui e qui), e per alcuni dati da Wikipedia.
Visto che c'è stata un po' di polemica sull'appartenenza politica dei ricorrenti, ecco un po' di dati.
Elisabetta Castellazzi: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 457 giorni su 727
Franca Valenti: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 309 giorni su 727
Roberta Pizzicara: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 457 giorni su 727
Diana Battaggia: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 457 giorni su 727
Enrico Cavaliere: eletto con la Lega nel 1994 e nel 1996
Oreste Rossi: eletto con la Lega nel 1992, nel 1994 e nel 1996
Alberto Bosisio: eletto con la Lega nel 1994
Francesco Stroili: eletto con la Lega nel 1994
Edouard Ballaman: eletto con la Lega nel 1994, nel 1996 e nel 2001
Daniele Molgora: eletto con la Lega nel 1994, nel 1996, nel 2001, salta dal 2006 al 2008, e poi eletto ancora nel 2008. Lo si ricorda per il suo triplo incarico (deputato, presidente della provincia di Brescia e sottosegretario)
Flavio Bonafini: eletto con la Lega nel 1994
Fabio Padovan: eletto con la Lega nel 1992
Salvatore Bellomi: eletta con la Lega nel 1994, membro del gruppo per 286 giorni su 727
Giulio Arrighini: eletto con la Lega nel 1992, nel 1994
Roberto Asquini: eletto con la Lega nel 1992, nel 1994, membro del gruppo per 701 giorni su 727
Michele Cappella: eletto con i DS-Ulivo nel 1994
Antonio Borrometi: eletto con i DS-Ulivo nel 1994
Ugo Malagnino: eletto con i DS-Ulivo nel 1994
Paola Martinelli: eletto con l'UDC nel 2006
Emanuela Cabrini: eletta con Forza Italia nel 1994
Domenico Basile: eletto con AN nel 1994
Daniele Franz: eletto con AN nel 2001 e 2006
Roberto Rosso: eletto con Forza Italia nel 1994, 1996, 2001, 2006, con il PdL nel 2008, attualmente in carica. Membro del gruppo di Futuro e Libertà per poco più di due mesi.
Giorgio Jannone: eletto con Forza Italia nel 1994, 1996, 2001, 2006, con il PdL nel 2008
Adriano Paroli: eletto con Forza Italia nel 1996, 2001, 2006, con il PdL nel 2008. Si dimette a gennaio 2012 a causa dell'incompatibilità della carica di Sindaco di Brescia con la carica di parlamentare.
Martino Dorigo: eletto con Rifondazione Comunista nel 1992 e nel 1994, passa al misto nel 1995.
L'elenco è preso da Repubblica, mentre i dati sono ricavati dai siti ufficiali della camera (qui e qui), e per alcuni dati da Wikipedia.
mercoledì 1 febbraio 2012
Costa Concordia aggiornamento 31 gennaio 2012
Martedì 31 Gennaio 2012
Stiamo continuando a monitorare le previsioni meteomarine, nonostante le condizioni del tempo continuano a interferire con le operazioni di rimozione carburante.
Siamo pronti a mobilitare di nuovo le nostre attrezzature lungo la Costa Concordia, completare la preparazione delle cisterne anteriori e cominciare il pompaggio del carburante quando le condizioni ritorneranno favorevoli. Vi terremo informati sugli sviluppi attraverso il sito http://www.smit.com.
lunedì 30 gennaio 2012
Costa Concordia, video e animazione
Nella pagina che traduco dal sito della Smit Salvage, sono stati pubblicati due video molto interessanti.
Il primo mostra i sommozzatori in azione durante l'applicazione della valvola hot tap, il secondo una animazione che mostra quello che si è visto nel primo.
Purtroppo non riesco a inserirli qui, e il bottone del fullscreen non mi funziona quindi me li sono visti minuscoli.
Interessanti comunque.
Il primo mostra i sommozzatori in azione durante l'applicazione della valvola hot tap, il secondo una animazione che mostra quello che si è visto nel primo.
Purtroppo non riesco a inserirli qui, e il bottone del fullscreen non mi funziona quindi me li sono visti minuscoli.
Interessanti comunque.
domenica 29 gennaio 2012
Aggiornamento Costa Concordia 20120128
Sabato 28 gennaio 2012
Alla conferenza stampa di oggi all'isola del Giglio, SMIT Salvage e il partner Fratelli Neri hanno effettuato un biefing tecnico sulle operazioni di rimozione carburante.
È stata fornita una presentazione e un video sulle operazioni. È stato fornito anche una compilation di filmati girati dai sommozzatori (di cui però non ho trovato traccia, ndt)
A due delle sei cisterne anteriori sono state installate flange sigillate, e le cisterne rimanenti avrebbero dovuto essere preparate oggi. Si stima che nelle cisterne anteriori sia presente approssimativamente due terzi del carburante presente nella nave.
Ci si aspettava di cominciare il processo di rimozione del carburante poco dopo la conferenza stampa, le operazioni sono state sospese a causa delle cattive condizioni meteorologiche.
La chiatta è stata staccata dalla nave e portata nella parte protetta del porto dell'isola del Giglio
Non appena le condizioni meteo-marine lo permetteranno, completeremo la preparazione delle sei cisterne anteriori e cominceremo la rimozione del carburante appena possibile.
sabato 28 gennaio 2012
Meloria
Il Meloria è la chiatta sulla quale sono basate tutte le operazioni di pompaggio del carburante.
È una chiatta di 43 metri per 19, e pesca 2.45 metri a pieno carico.
Ha una gru girevole che porta al massimo 160 tonnellate, e lascia libero 400 metri quadri di ponte. Ha pure qualche alloggio, due camere singole, sette doppie, e anche qualche spazio comune per i briefing.
Monta due generatori diesel per un totale di quasi 150 kW trifase.
È stata costruita nel 2004, appartiene alla ditta Fratelli Neri di Livorno, batte bandiera italiana. È stata costruita dalla ditta MEC Carpensalda di Livorno. Sul sito ci sono anche un paio di foto prima del varo.
Alla faccia di chi diceva che era uno schifo che gli italiani, di lunga tradizione marinara, non avevano le capacità per partecipare al recupero.
È una chiatta di 43 metri per 19, e pesca 2.45 metri a pieno carico.
Ha una gru girevole che porta al massimo 160 tonnellate, e lascia libero 400 metri quadri di ponte. Ha pure qualche alloggio, due camere singole, sette doppie, e anche qualche spazio comune per i briefing.
Monta due generatori diesel per un totale di quasi 150 kW trifase.
È stata costruita nel 2004, appartiene alla ditta Fratelli Neri di Livorno, batte bandiera italiana. È stata costruita dalla ditta MEC Carpensalda di Livorno. Sul sito ci sono anche un paio di foto prima del varo.
Alla faccia di chi diceva che era uno schifo che gli italiani, di lunga tradizione marinara, non avevano le capacità per partecipare al recupero.
Giornata della memoria
Ieri era la giornata della memoria. Vediamo di non dimenticare quelli che sono stati massacrati, ma non ci stanno simpatici, tutto sommato se lo meritavano, bene o male non li volevano ammazzare, alla fine avevano tradito l'alleanza militare.
Solo un pensiero in questa giornata. Espresso molto bene da queste parole di Berthold Brecht:
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Solo un pensiero in questa giornata. Espresso molto bene da queste parole di Berthold Brecht:
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Costa Concordia
Siccome i giornali italiani hanno un po' mollato il balino sulla vicenda della Costa Concordia, ho trovato sul sito della Smit i comunicati stampa che descrivono i progressi nel recupero della nave.
Sono in inglese, e penso di fare un buon lavoro traducendoli.
Venerdì 20 Gennaio
Una squadra di circa 35 persone di SMIT e Neri è sull'isola del Giglio, preparando la rimozione del carbirante. L'equipaggiamento per la rimozione include una chiatta con gru, sulla quale sono presenti pompe, tubi, equipaggiamenti per le immersioni, e un generatore di vapore e calore, è pronto a cominciare il lavoro.
La squadra è in standby per partire con la ricognizione della nave, prima di rimuovere il carburante. A causa della potenziale instabilità della nave le operazioni non sono ancora cominciate. Stiamo aspettando il via dalle autorità marine italiane per partire con i lavori preparatori per il pompaggio del carburante. Aspettiamo questo per cominciare una volta che la bave sarà dichiarata stabile
Sabato 21 gennaio
Non ci sono significativi sviluppi sulla rimozione del carburante dalla nave. Le autorità marine italiane non hanno ancora dato il via a Smit per la rimozione del carburante.
Lunedì 23 gennaio
Durante il weekend una indagine batimetrica completa è iniziata. I risultati di questa indagine forniranno nuovi dati sulla conformazione del fondo marino sotto la nave e sulle formazioni rocciose alle quali la nave è appoggiata.
Durante il weekend ci sono state diverse discussioni con le autorità italiane, e sono state richieste a SMIT ulteriori precauzioni, indispensabili per avere il go-ahead per la rimozione del carburante
- è necessario raddoppiare la barriera di contenimento del carburante. In caso di sversamento di carburante la barriera riduce la possibilità di inquinamento delle coste e aiuta il processo di recupero del carburante. La barriera aiuta a concentrare il carburante in uno strato superficiale più grosso, così che skimmer, pompe e altri metodi di raccolta possano essere usati più semplicemente. Gli elementi della barriera sono in viaggio verso il Giglio, e saranno posati non appena arriveranno.
- è necessario avere a disposizione sul posto una nave per l'intervento rapido in caso di perdite di carburante. Per questo motivo SMIT ha mobilitato una piccola petroliera, con equipaggiamenti di emergenza, che comprendono gru, ulteriori barriere e uno skimmer. La nave è arrivata oggi.
Basandosi su informazioni interne, si è capito che le autorità italiane permetteranno la rimozione del carburante solo quando queste misure saranno approntate.
Martedì 24 gennaio
Durante una conferenza stampa tenuta dalle autorità ieri sull'isola del Giglio, alla quale erano presenti rappresentanti sia di Costa Crociere, che di SMIT Salvage, è stato comunicato che SMIT Salvage può cominciare la preparazione per la rimozione del carburante oggi. SMIT Salvage inizialmente piazzerà la chiatta di supporto Meloria a fianco della Costa Concordia. I sommozzatori di SMIT Salvage ispezioneranno quindi le parti sommerse della nave e faranno le necessarie operazioni preliminari per la rimozione del carburante. Il passaggio successivo sarà la perforazione delle cisterne e l'applicazione di valvole.
Mercoledì 25 gennaio
SMIT Salvage e il suo partner Fratelli Neri, hanno fatto ottimi progressi nella preparazione per la rimozione del carburante dalla Costa Concordia. I sommozzatori hanno ispezionato la parte anteriore della parte sommersa della nave e hanno scelto le posizioni per la foratura delle cisterne.
Questa mattina è cominciato il posizionamento della barriera di contenimento. La barriera è stata montata internamente alla barriera già in posizione e sarà la prima barriera in caso di perdita di carburante.
Prima che il pompaggio abbia inizio, i sommozzatori di SMIT Salvage piazzeranno delle valvole di tipo hot tap sulla chiglia della nave e effettueranno fori attraverso lo scafo fin dentro le cisterne. Quando il pompaggio comincerà forniremo dettagli su questo sito accompagnati da una animazione del processo di hot tap.
Venerdì 27 gennaio
Dopo le intense fasi di preparazione della scorsa settimana SMIT Salvage e Fratelli Neri dovrebbero essere pronti a pompare il carburante domani 28 gennaio. Oggi è organizzata una conferenza stampa tecnica dove forniremo dettagli sul processo di pompaggio. Sarà fornita l'animazione e dei video riguardanti l'installazione delle condotte attraverso le quali sarà pompato il carburante.
Questo è quanto. A presto i miei commenti, quello che si capisce anche da altre fonti e un po' di approfondimenti. Dei video e delle animazioni promesse ieri, non ho trovato traccia, né sul sito di SMIT ne sui siti dei giornali.
Sono in inglese, e penso di fare un buon lavoro traducendoli.
Venerdì 20 Gennaio
Una squadra di circa 35 persone di SMIT e Neri è sull'isola del Giglio, preparando la rimozione del carbirante. L'equipaggiamento per la rimozione include una chiatta con gru, sulla quale sono presenti pompe, tubi, equipaggiamenti per le immersioni, e un generatore di vapore e calore, è pronto a cominciare il lavoro.
La squadra è in standby per partire con la ricognizione della nave, prima di rimuovere il carburante. A causa della potenziale instabilità della nave le operazioni non sono ancora cominciate. Stiamo aspettando il via dalle autorità marine italiane per partire con i lavori preparatori per il pompaggio del carburante. Aspettiamo questo per cominciare una volta che la bave sarà dichiarata stabile
Sabato 21 gennaio
Non ci sono significativi sviluppi sulla rimozione del carburante dalla nave. Le autorità marine italiane non hanno ancora dato il via a Smit per la rimozione del carburante.
Lunedì 23 gennaio
Durante il weekend una indagine batimetrica completa è iniziata. I risultati di questa indagine forniranno nuovi dati sulla conformazione del fondo marino sotto la nave e sulle formazioni rocciose alle quali la nave è appoggiata.
Durante il weekend ci sono state diverse discussioni con le autorità italiane, e sono state richieste a SMIT ulteriori precauzioni, indispensabili per avere il go-ahead per la rimozione del carburante
- è necessario raddoppiare la barriera di contenimento del carburante. In caso di sversamento di carburante la barriera riduce la possibilità di inquinamento delle coste e aiuta il processo di recupero del carburante. La barriera aiuta a concentrare il carburante in uno strato superficiale più grosso, così che skimmer, pompe e altri metodi di raccolta possano essere usati più semplicemente. Gli elementi della barriera sono in viaggio verso il Giglio, e saranno posati non appena arriveranno.
- è necessario avere a disposizione sul posto una nave per l'intervento rapido in caso di perdite di carburante. Per questo motivo SMIT ha mobilitato una piccola petroliera, con equipaggiamenti di emergenza, che comprendono gru, ulteriori barriere e uno skimmer. La nave è arrivata oggi.
Basandosi su informazioni interne, si è capito che le autorità italiane permetteranno la rimozione del carburante solo quando queste misure saranno approntate.
Martedì 24 gennaio
Durante una conferenza stampa tenuta dalle autorità ieri sull'isola del Giglio, alla quale erano presenti rappresentanti sia di Costa Crociere, che di SMIT Salvage, è stato comunicato che SMIT Salvage può cominciare la preparazione per la rimozione del carburante oggi. SMIT Salvage inizialmente piazzerà la chiatta di supporto Meloria a fianco della Costa Concordia. I sommozzatori di SMIT Salvage ispezioneranno quindi le parti sommerse della nave e faranno le necessarie operazioni preliminari per la rimozione del carburante. Il passaggio successivo sarà la perforazione delle cisterne e l'applicazione di valvole.
Mercoledì 25 gennaio
SMIT Salvage e il suo partner Fratelli Neri, hanno fatto ottimi progressi nella preparazione per la rimozione del carburante dalla Costa Concordia. I sommozzatori hanno ispezionato la parte anteriore della parte sommersa della nave e hanno scelto le posizioni per la foratura delle cisterne.
Questa mattina è cominciato il posizionamento della barriera di contenimento. La barriera è stata montata internamente alla barriera già in posizione e sarà la prima barriera in caso di perdita di carburante.
Prima che il pompaggio abbia inizio, i sommozzatori di SMIT Salvage piazzeranno delle valvole di tipo hot tap sulla chiglia della nave e effettueranno fori attraverso lo scafo fin dentro le cisterne. Quando il pompaggio comincerà forniremo dettagli su questo sito accompagnati da una animazione del processo di hot tap.
Venerdì 27 gennaio
Dopo le intense fasi di preparazione della scorsa settimana SMIT Salvage e Fratelli Neri dovrebbero essere pronti a pompare il carburante domani 28 gennaio. Oggi è organizzata una conferenza stampa tecnica dove forniremo dettagli sul processo di pompaggio. Sarà fornita l'animazione e dei video riguardanti l'installazione delle condotte attraverso le quali sarà pompato il carburante.
Questo è quanto. A presto i miei commenti, quello che si capisce anche da altre fonti e un po' di approfondimenti. Dei video e delle animazioni promesse ieri, non ho trovato traccia, né sul sito di SMIT ne sui siti dei giornali.
martedì 24 gennaio 2012
Taxi
http://milanesi.corriere.it/2012/01/23/taxi-la-risposta-di-nico-perche-non-ci-considerate-lavoratori-come-gli-altri/
"Perché non ci considerate come tutti gli altri?"
qualche considerazione in ordine casuale, ma principalmente perché come tutti gli altri non siete
"Perché non ci considerate come tutti gli altri?"
qualche considerazione in ordine casuale, ma principalmente perché come tutti gli altri non siete
- perché non pagate le tasse su quanto guadagnato, ma su una presunzione di guadagno
- perché non avete concorrenza, anche se il servizio fa schifo. Prova a cercare un taxi in stazione a Brescia una sera di pioggia
- perché se foste come tutti gli altri, io domani mattina potrei comprare una macchina, attrezzarla, fare una richiesta e un esame e diventare taxista. Ma non posso farlo.
- perché avete una protesta (e la usate, anche fuori dalla legge) devastante. Se lo decidete, le città si fermano. E non ci sono fasce di garanzia, servizi minimi o simili.
- è vero che ufficialmente i prezzi li decide il comune, ma dopo avervi consultato. E se non si fanno le cose che dite voi, vedi il punto sopra.
Quindi facciamo queste cose:
- il tassametro sia un registratore di cassa, e una luce esterna dice se il tassametro è acceso o no. E se vi becco con un cliente a tassametro spento, taxi fermo sei mesi.
- libero accesso al settore. Basta un'auto attrezzata, una richiesta al comune e un esame.
- in caso di protesta non autorizzata (ovvero improvvisata, non annunciata e senza rispettare le fasce di garanzia), denuncia per interruzione di pubblico servizio e per intralcio alla circolazione e taxi fermo sei mesi.
- prezzi concordati, ma sconto libero. Ovvero uno sul taxi può mettere "oggi sconto 25%".
Così sarete come tutti gli altri.
lunedì 23 gennaio 2012
Recupero Costa Concordia
Le operazioni di ricerca dei dispersi al Giglio si potrebbero anche fermare.
Ormai sono passati 10 giorni, è chiaro che gente viva nella nave non ce ne è più (la parte emersa conto che sia stata fatta passare tutta, e nella parte immersa anche se ci fosse qualcuno che ha trovato una sacca di aria è altro che morto).
Perché non dare il via immediato alle operazioni di bonifica e recupero della nave?
E poi un'altra domanda, alla quale non so dare risposta: il portavoce della Smit (la ditta incaricata del recupero della nave) ha dichiarato che, se loro possono pigliare la nave prima che scivoli giù, il recupero non è troppo complicato. L'idea è di piantare dei pali sul lato "a mare" della nave, in modo che non scivoli durante il raddrizzamento, saldare delle piastre sulla falla (che è asciutta, quindi è relativamente facile) e, mediante gru e cuscini gonfiabili "lato terra", riportare la nave in linea di navigazione. Nel frattempo con delle pompe, svuotare l'acqua di mare presente a bordo. Perché, se la cosa è così "semplice" non cominciare subito, evitando di svuotare i serbatoi? Se la nave è davvero così integra come dicono, perché non cominciare subito con i lavori di raddrizzamento? Una volta raddrizzata, si potrà poi ridare energia a parte degli impianti (magari i riscaldatori del carburante sono ancora buoni, suppongo siano all'interno dei serbatoi, che sono stagni) per poi effettivamente pompar fuori il carburante.
In ogni caso le società incaricate del recupero, Smit e Boskalis, hanno una pagina dedicata a questo recupero,dove si possono trovare notizie. Oggi raccontano che stanno predisponendo su richiesta delle autorità italiane, una doppia barriera galleggiante per il contenimento del gasolio e una nave per la risposta rapida alle emergenze che è arrivata oggi al Giglio.
Spero che comincino quanto prima a pompare il carburante, così da scongiurare che la nave vada definitivamente a fondo, causando i danni ambientali che tutti possiamo ipotizzare.
Ormai sono passati 10 giorni, è chiaro che gente viva nella nave non ce ne è più (la parte emersa conto che sia stata fatta passare tutta, e nella parte immersa anche se ci fosse qualcuno che ha trovato una sacca di aria è altro che morto).
Perché non dare il via immediato alle operazioni di bonifica e recupero della nave?
E poi un'altra domanda, alla quale non so dare risposta: il portavoce della Smit (la ditta incaricata del recupero della nave) ha dichiarato che, se loro possono pigliare la nave prima che scivoli giù, il recupero non è troppo complicato. L'idea è di piantare dei pali sul lato "a mare" della nave, in modo che non scivoli durante il raddrizzamento, saldare delle piastre sulla falla (che è asciutta, quindi è relativamente facile) e, mediante gru e cuscini gonfiabili "lato terra", riportare la nave in linea di navigazione. Nel frattempo con delle pompe, svuotare l'acqua di mare presente a bordo. Perché, se la cosa è così "semplice" non cominciare subito, evitando di svuotare i serbatoi? Se la nave è davvero così integra come dicono, perché non cominciare subito con i lavori di raddrizzamento? Una volta raddrizzata, si potrà poi ridare energia a parte degli impianti (magari i riscaldatori del carburante sono ancora buoni, suppongo siano all'interno dei serbatoi, che sono stagni) per poi effettivamente pompar fuori il carburante.
In ogni caso le società incaricate del recupero, Smit e Boskalis, hanno una pagina dedicata a questo recupero,dove si possono trovare notizie. Oggi raccontano che stanno predisponendo su richiesta delle autorità italiane, una doppia barriera galleggiante per il contenimento del gasolio e una nave per la risposta rapida alle emergenze che è arrivata oggi al Giglio.
Spero che comincino quanto prima a pompare il carburante, così da scongiurare che la nave vada definitivamente a fondo, causando i danni ambientali che tutti possiamo ipotizzare.
Turisti al Giglio
Non sono così scandalizzato dalla "processione" di turisti che vanno all'isola del Giglio a vedere la Costa Concordia spiaggiata.
Anzi, se fossi un po' più "a tiro" probabilmente sarei andato anche io.
Perché?
Perché non riesco a immaginarmi le dimensioni. Non riesco a figurarmi una nave lunga 290 metri, larga 35 metri e alta 52. Proprio non ce la faccio.
Trovo molto, ma molto peggio quelli che sono andati ad Avetrana, o a Perugia, o nei luoghi della cronaca nera di questi anni. Lì non c'è nulla da vedere, solo la morbosità della cronaca. Qui, piaccia o meno, qualcosa di insolito da vedere c'è.
p.s. se volete commentare (anzi, commentate, il confronto non può che far crescere), commentate nel blog, non nel rimando di Facebook o di twitter, grazie!
Anzi, se fossi un po' più "a tiro" probabilmente sarei andato anche io.
Perché?
Perché non riesco a immaginarmi le dimensioni. Non riesco a figurarmi una nave lunga 290 metri, larga 35 metri e alta 52. Proprio non ce la faccio.
Trovo molto, ma molto peggio quelli che sono andati ad Avetrana, o a Perugia, o nei luoghi della cronaca nera di questi anni. Lì non c'è nulla da vedere, solo la morbosità della cronaca. Qui, piaccia o meno, qualcosa di insolito da vedere c'è.
p.s. se volete commentare (anzi, commentate, il confronto non può che far crescere), commentate nel blog, non nel rimando di Facebook o di twitter, grazie!
sabato 21 gennaio 2012
Fukushima in parole povere
Ultimamente è successo che un po' di gente mi ha chiesto cosa è davvero successo a Fukushima.
Avendo io avuto la fortuna di seguire l'incidente con fonti primarie (ovvero presenti sul posto, tra tutte Giappopazzie e Mattia Butta) e, attraverso queste ho conosciuto il blog di un laboratorio di fisica nucleare (pieno di gente che ne sa un sacco) in lombardia orientale.
Quelli di Unico-lab hanno seguito, prima con cadenza giornaliera, ora con cadenza settimanale tutta la vicenda, aggiungendo dettagli tecnici e articoli di approfondimento fatti VERAMENTE bene. Anche io che non ne so nulla ho capito perfettamente tutti gli articoli, anche quelli più tecnici.
Hanno fatto anche quello che pensavo di dover fare io: una raccolta condensata dei fatti principali che sono successi a Fukushima. Eccola qua: se volete capire davvero cosa è successo, questo è un ottimo punto di partenza.
E da ultimo un video, di Mattia e Luca, dedicato alla disinformazione nucleare fatta da Repubblica e gli altri giornali italiani.
Avendo io avuto la fortuna di seguire l'incidente con fonti primarie (ovvero presenti sul posto, tra tutte Giappopazzie e Mattia Butta) e, attraverso queste ho conosciuto il blog di un laboratorio di fisica nucleare (pieno di gente che ne sa un sacco) in lombardia orientale.
Quelli di Unico-lab hanno seguito, prima con cadenza giornaliera, ora con cadenza settimanale tutta la vicenda, aggiungendo dettagli tecnici e articoli di approfondimento fatti VERAMENTE bene. Anche io che non ne so nulla ho capito perfettamente tutti gli articoli, anche quelli più tecnici.
Hanno fatto anche quello che pensavo di dover fare io: una raccolta condensata dei fatti principali che sono successi a Fukushima. Eccola qua: se volete capire davvero cosa è successo, questo è un ottimo punto di partenza.
E da ultimo un video, di Mattia e Luca, dedicato alla disinformazione nucleare fatta da Repubblica e gli altri giornali italiani.
lunedì 16 gennaio 2012
Spigolature 2012/01/16
L'omeopatia su animali e bambini, una analisi critica di questa affermazione, alla luce degli studi scientifici e della pratica comune. In sintesi: funziona esattamente quanto un placebo. Con una chicca finale: il signor Boiron, si cura con il cortisone...
I giapponesi mettono finte targhe europee sotto le loro perché fa figo. Bah...
Il grande Bruno Bozzetto, in una clip storica che compara Italiani ed Europei...
Giornata difficile in aeroporto a Düsseldorf.
METAR EDDL 051150Z 29025G40KT 9999 FEW030CB SCT040 09/01 Q0989 TEMPO TSRA=
Vento di 25 nodi con raffiche a 40.
I giapponesi mettono finte targhe europee sotto le loro perché fa figo. Bah...
Il grande Bruno Bozzetto, in una clip storica che compara Italiani ed Europei...
Giornata difficile in aeroporto a Düsseldorf.
METAR EDDL 051150Z 29025G40KT 9999 FEW030CB SCT040 09/01 Q0989 TEMPO TSRA=
Vento di 25 nodi con raffiche a 40.
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